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SANTO STEFANO DI CAMASTRA - PORTO

Porto Turistico

Il progetto del porto turistico prevede la realizzazione di 749 posti barca, suddivisi in dieci classi, e le necessarie strutture di servizio collocate in ambito portuale quali: club house, edilizia commerciale, residence, edificio e servizi per l’Autorità Marittima, officine per rimessaggio, servizi, verde attrezzato, parcheggi, impianti sportivi.

L’articolazione delle classi dei posti barca è indicativa ed è possibile una sua riarticolazione per consentire l’accoglimento di barche di dimensione medio-grande di 30-50 metri e oltre.

Per la realizzazione dell’opera viene impegnata una superficie pari a mq 199.331, dei quali 26.783 di demanio marittimo, 159.996 di specchio acqueo, 11.241 di terreni privati da espropriare e 1.311 di altre aree demaniali.

L’opera prevede anche infrastrutture di collegamento quali strade, parcheggi, verde attrezzato, stazione di rifornimento carburanti sulla banchina, serbatoi di riserva idrica, impianti, pontili galleggianti ecc.

Sono state effettuate tutte le indagini geologiche, geognostiche, sismiche, archeologiche e tutte quelle specifiche per la realizzazione dell’opera.

Il progetto dell’opera è conforme al Piano Regionale Strategico per la Portualità Tursitica, approvato con D.A. n°69 del 26.5.2006.

L’opera è altresì conforme al Piano Regolatore Generale ed a quello Portuale; il progetto è stato già sottoposto positivamente a Valutazione Ambientale Strategica.

Nell’ambito dell’intera somma sono riservati 2,5 milioni di euro per opere di integrazione paesaggistica da realizzare con la Fondazione Fiumara d’Arte di Antonio Presti con la quale è stata già sottoscritta apposita intesa unitamente alle istituzioni locali e regionali. “La partnership tra Fiumara d’Arte e il Comune di S. Stefano, afferma Antonio Presti, avviata da tempo, trova nell’importante obiettivo della realizzazione del Porto Turistico, un nuovo impulso per una collaborazione fattiva, che ha come finalità la creazione di un laboratorio permanente, un vero museo a cielo aperto, dove l’estro e la creatività del singolo si fondono. Un’infrastruttura che non sia solo una grande opera pubblica ma essa stessa opera d’arte, polo d’attrazione turistico- culturale, che integri l’arte moderna con le antiche maestrie degli artigiani della Città del Duca“.

“Si tratta di un progetto di grande interesse pubblico che mira alla valorizzazione turistica ed economica della regione, progetto che dovrà essere compiuto legando allo sviluppo territoriale la tutela del paesaggio, dell’ambiente e la sicurezza della navigazione. Le infrastrutture portuali – ha detto il Governatore della Regione Sicilia Rosario Crocetta - si inseriscono perfettamente nell’ottica di sviluppo che questo governo intende portare avanti, per contribuire concretamente alla valorizzazione e alla crescita economica dei nostri territori”

“….. importantissimo non solo per la nostra comunità ma anche per tutto il territorio, è un’opera a servizio di S. Stefano, di tutti i comuni limitrofi, quelli della parte terminale della provincia di Messina e sicuramente quelli di quella parte della provincia di Enna che hanno in S. Stefano lo sbocco a mare. È un’opera che potrà consentire lo sviluppo turistico ed occupazionale di quest’area all’interno della quale emerge una presenza di eccellenza costituita dal grande attrattore culturale e artistico che è Fiumara d’Arte. E proprio con Fiumara d’Arte, per la realizzazione dell’opera portuale, vi è un progetto molto ambizioso, quello di far diventare l’opera portuale un’opera d’arte - ha detto il Sindaco Francesco Re.

” ………….La realizzazione del porto turistico di Santo Stefano di Camastra è una straordinaria opportunità di sviluppo che genererà una notevole ricaduta occupazionale diretta e indiretta: dal rimessaggio barche, alla ricezione alberghiera, all’offerta turistico-culturale. - ha detto l’On. Mariella Maggio - Vice Presidente della Commissione Lavoro all’ARS”.

” ………….La mia personale partecipazione alla conferenza di servizio decisoria, - ha affermato l’Assessore Regionale al Territorio ed Ambiente Maria Lo Bello, - non vuole solo essere testimonianza di vicinanza politica all’amministrazione comunale di S. Stefano di Camastra ma anche condivisione di un progetto serio e realizzabile. Soprattutto vuole rappresentare il segno di un nuovo corso inaugurato dall’Amministrazione Regionale. Una diversa presenza delle istituzioni politiche ai momenti di scelta e decisione che coinvolgono il territorio. L’auspicio è che le modalità di concertazione sperimentate ieri possano diventare modello decisionale ed autorizzativo da valorizzare ed esportare. C’è uno sviluppo possibile del territorio che non è fatto solo di finanziamenti regionali ma di buoni progetti, di buone pratiche e di fantasia creativa. Mettere a supporto di una grande opera portuale il Know how creativo dei designer e degli artisti di fiumara d’arte ibridandolo con l’antica e proverbiale maestria degli artigiani stefanesi, significa determinare identità del territorio, fare cultura, creare valore aggiunto per tutta la collettività interessata”

Il procedimento di concessione delle aree demaniali è stato avviato dal Comune ai sensi del D.P.R. n. 509/1997, e si definito con conferenza dei servizi in data 23/05/2013. Nella conferenza dei servizi sono stati acquisti tutti i pareri necessari per la realizzazione delle opere portuali e per quelle a terra.

La sostituzione nel godimento della concessione demaniale avverrà in favore del soggetto indicato dal Comune. La durata della concessione demaniale sarà uguale a quella indicata nel piano economico finanziario del contratto di concessione ai sensi dell’art. 153 del D.L.vo 163/2006.

Il costo complessivo previsto è di 63,5 milioni di euro. La concessione demaniale potrà avere una durata massima di 50 anni.

Nell’ambito della medesima operazione infrastrutturale viene data la facoltà ai partecipanti alla gara di realizzazione anche interventi opzionali (parcheggi, strutture ricettive, cabinovia ecc.) che sono stati reputati idonei ad accrescere l’attrattività e la redditività dell’operazione.

L’affidamento avverrà mediante procedura aperta con gara unica in project financing per la concessione che avrà ad oggetto la progettazione, l’esecuzione e la gestione economico-finanziaria.

Il progetto a seguito di valutazione è stato ritenuto ammissibile all’utilizzo dei fondi Jessica - Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas - Sostegno europeo congiunto per investimenti sostenibili nelle aree urbane.

Il progetto rientra tra quelli che possono utilizzare i fondi per realizzazione di interventi strutturali ed infrastrutturali finalizzati all’attuazione del piano strategico regionale della portualità turistica attraverso l’attivazione di un regime di aiuti, ai sensi dell’art. 75 della legge regionale 23.12.2000 n° 32 a favore di imprese private operanti in Sicilia nel settore turistico.

L’intervento potrà avere accesso ad un regime d’aiuti all’investimento consiste nell’erogazione di contributi in conto impianti di intensità pari al 50 per cento dell’importo delle spese ammissibili per piccole imprese e al 40 per cento dell’importo delle spese ammissibili per le medie imprese.